Qui sotto potete vedere a confronto il trailer dell'originale con il "Visual Effects Concept Test" del sequel, che uscirà l'anno prossimo per la regia di Joseph Kosinski, e che vede il ritorno di Jeff Bridges nel ruolo di Flynn. E' curioso confrontare soprattutto l'evoluzione degli effetti speciali...
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venerdì 31 luglio 2009
Tron Legacy: il "Visual Effects Concept Test"
Anche oggi facciamo una piccola eccezione, e ci allontaniamo un pochino dall'animazione tout court per parlare di Tron Legacy, sequel di Tron, seminale pellicola diretta da Steven Lisberger nel 1982, e prodotta dalla Disney. Un film che segna un primo importantissimo passo nell'uso della Computer Graphic al cinema, ed è quindi altrettanto importante per il live action e per il cinema d'animazione. A dimostrazione, se ancora ce n'era bisogno, di quanto la Disney sia sempre stata all'avanguardia nell'uso delle tecnologie, seguendo l'esempio di Walt.
Qui sotto potete vedere a confronto il trailer dell'originale con il "Visual Effects Concept Test" del sequel, che uscirà l'anno prossimo per la regia di Joseph Kosinski, e che vede il ritorno di Jeff Bridges nel ruolo di Flynn. E' curioso confrontare soprattutto l'evoluzione degli effetti speciali...
Qui sotto potete vedere a confronto il trailer dell'originale con il "Visual Effects Concept Test" del sequel, che uscirà l'anno prossimo per la regia di Joseph Kosinski, e che vede il ritorno di Jeff Bridges nel ruolo di Flynn. E' curioso confrontare soprattutto l'evoluzione degli effetti speciali...
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giovedì 16 luglio 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- conclusione
The End: Walt Disney muore nel 1966 per un tumore ai polmoni. Il fratello Roy gli sopravvive di poco, e muore nel 1971. Nello stesso anno, apre Walt Disney World, il nuovo parco di divertimenti che dal 1982 incorpora il progetto EPCOT, la città ideale sviluppata da Disney negli ultimi anni di vita. Si chiude una grande era dell'animazione, ma come vedremo la sua eredità sarà vastissima.
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lunedì 13 luglio 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- parte 8
Il climax di una vita intera: Walt Disney ha costruito un impero tra i più grandi e celebrati, e una famiglia numerosa e felice. Negli ultimi anni, tra i primi anni sessanta e la metà dello stesso decennio, inizia a elaborare un nuovo, ambizioso progetto: EPCOT (Experimental Prototype Community of Tomorrow), una città utopica situata in Florida. Poi l'imprevedibile: durante gli esami preliminari per una semplice operazione al collo, a Disney viene diagnosticato un tumore ai polmoni...
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venerdì 10 luglio 2009
E Pippo, Pippo non lo sa...
Continuiamo oggi con un paio di short dedicati a Pippo, di cui abbiamo parlato nel post precedente. Si tratta dei famigerati corti anni '50, in cui Goofy è assoluto protagonista, e affronta le prove della vita di tutti i giorni co-adiuvato da una serissima voce narrante. Esilarante.
Da notare che l'idea alla base di questi corti fu dello stesso Disney, che voleva restituire un po' della personalità perduta a Pippo.
Da notare che l'idea alla base di questi corti fu dello stesso Disney, che voleva restituire un po' della personalità perduta a Pippo.
mercoledì 8 luglio 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- parte 7
Dalla New York World's Fair del 1964-65, per la quale la Disney creò alcuni straordinari padiglioni con i quali fu perfezionata l'arte degli animatronics, alla realizzazione di Mary Poppins (1964), che finì per vincere 5 premi Oscar e incassò la cifra incredibile (per gli anni sessanta) di 44 milioni di Dollari nel mondo. Con testimonianze di Dick Van Dyke e John Lasseter, che lodano Disney per aver anticipato tecniche moderne come il blue-screen.
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venerdì 3 luglio 2009
Paperi sull'orlo di una crisi di nervi
Inziamo una cavalcata tra le creazioni più famose della Disney, eccetto ovviamente Topolino, di cui abbiamo già parlato, con Donald Duck. Ovvero, Paolino Paperino!
Nato dalla mente di Walt Disney dopo che il cartoonist aveva sentito l'attore Clarence Nash recitare una poesia con la voce da papero, e sviluppato dall'animatore Dick Lundy, Paperino fa la sua prima comparsa nella serie Silly Symphonies, e in particolare nel corto The Wise Little Hen (1934). Nash gli prestava già la voce, come avrebbe fatto fino alla morte nel 1985. E' però solo nel cartone di Topolino Orphan's Benefit che Donald assume la sua personalità irascibile.
Nato dalla mente di Walt Disney dopo che il cartoonist aveva sentito l'attore Clarence Nash recitare una poesia con la voce da papero, e sviluppato dall'animatore Dick Lundy, Paperino fa la sua prima comparsa nella serie Silly Symphonies, e in particolare nel corto The Wise Little Hen (1934). Nash gli prestava già la voce, come avrebbe fatto fino alla morte nel 1985. E' però solo nel cartone di Topolino Orphan's Benefit che Donald assume la sua personalità irascibile.
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giovedì 2 luglio 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- parte 6
Abbiamo parlato di Disneyland diverse volte, ultimamente. Il documentario che vedete qui sotto parla in dettaglio della creazione del parco di divertimenti più famoso del mondo. Ma si parla anche della prima trasmissione televisiva firmata Disney, mandata in onda nel dicembre del 1950: One Hour in Wonderland, una sorta di "infotainment" ante litteram. Ovvero uno show che voleva intrattenere, ma era sostanzialmente una pubblicità lunga un'ora per il nuovo classico Disney, Alice nel paese delle meraviglie. E non manca un accenno allo show televisivo Disneyland, nato nel '54 in seguito a un accordo con ABC, che in cambio aveva investito denaro nella costruzione del parco, fino a un corposo 35% del budget.
venerdì 26 giugno 2009
Rest in Peace, Captain EO
L'attualità entra per la seconda volta, oggi, nel nostro blog, e ci sentiamo costretti a fermarci un attimo per renderne conto: Michael Jackson, il re del pop, è morto stamattina presto. Anche se sembra assurdo postare, in un blog dedicato all'animazione, un "necrologio" a una pop-star accusata (ma assolta!) di pedofilia, beh... non lo è. Perché, tra gli exploit filmici di Jackson c'è Captain EO, un film diretto da Fracis Ford Coppola, prodotto e scritto da George Lucas e fotografato da Vittorio Storaro. In pratica, il meglio de meglio, a cui si aggiunge James Horner alle musiche - anche se due canzoni furono scritte da Jackson apposta per il film.
Voi direte: ma tutto questo cosa c'entra con Disney? C'entra, c'entra... perché Captain EO non è uscito al cinema, ma nei parchi di divertimenti Disney, dove è stato proiettato nelle sale 3D per anni e anni! E, dato che Disney è anche sinonimo di "musical", poteva la più grande pop-star del mondo non metterci del suo? Ecco a voi, dunque, Captain EO.
So long, Jacko.
Voi direte: ma tutto questo cosa c'entra con Disney? C'entra, c'entra... perché Captain EO non è uscito al cinema, ma nei parchi di divertimenti Disney, dove è stato proiettato nelle sale 3D per anni e anni! E, dato che Disney è anche sinonimo di "musical", poteva la più grande pop-star del mondo non metterci del suo? Ecco a voi, dunque, Captain EO.
So long, Jacko.
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mercoledì 24 giugno 2009
Bambi: ovvero il film che sconvolse milioni di bambini!
Bambi è forse il primo incontro di ogni bambino con il termine "tragedia": un'esperienza così forte da aver scatenato centinaia di battute nel corso dei decenni, su spettatori talmente sconvolti da essere costretti a frequentare lo psicanalista anche da adulti. Eppure, l'avventura che segue ripaga con gli interessi la tristezza generata dalla drammatica sequenza che vedete qui sotto, quella in cui muore la mamma di Bambi.
Per sdrammatizzare, ecco un simpatico trailer del film.
Per sdrammatizzare, ecco un simpatico trailer del film.
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martedì 23 giugno 2009
Fantasia: La danza delle ore
E continuiamo oggi con un altro celebre spezzone da Fantasia: "La danza delle ore", balletto tratto dall'opera "La Gioconda" di Amilcare Ponchielli. Questo segmento vede la danza degli Ippopotami, ma l'episodio originale presenta, tra gli animali danzanti, anche struzzi, alligatori ed elefanti. Una bella prova del potere che ha l'animazione di rendere aggraziata e poetica anche un'immagine evidentemente antitetica come quella di un grosso pachiderma che sculetta in tutù.
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lunedì 22 giugno 2009
Alle origini di Fantasia: L'apprendista stregone
Ecco a voi uno dei più noti corti animati della storia, L'apprendista stregone. Nato, appunto, come corto per la serie Silly Symphonies, e con lo scopo di riportare in auge Topolino che stava perdendo notorietà contro il più fortunato Donald Duck, L'apprendista stregone riprende alcune caratteristiche dell'animazione muta. La parte sonora, infatti, è unicamente affidata al brano L'apprenti sorcier (1897) di Paul Dukas, diretto da Leopold Stokowski. A causa del budget eccessivo ($125.000) che sarebbe stato impossibile da recuperare per un corto, Disney decise di ampliare il progetto, creando così il film a episodi Fantasia.
Un'ultima nota: l'animatore Fred Moore è responsabile del nuovo look di Topolino, quello con cui lo conosciamo ancora oggi.
Un'ultima nota: l'animatore Fred Moore è responsabile del nuovo look di Topolino, quello con cui lo conosciamo ancora oggi.
venerdì 19 giugno 2009
Burattino senza fili
Il 1940 fu un anno incredibile per i Walt Disney Studios, che se ne uscirono con due dei massimi capolavori dell'animazione mondiale: Pinocchio e Fantasia. Per vederli, in Italia avremmo dovuto aspettare il dopo-guerra, ma anche da noi segnarono l'immaginario di intere generazioni e ancora oggi sono considerati delle pietre miliari per i ragazzi. Ecco un famoso spezzone in cui vediamo Pinocchio alle prese con Mangiafuoco (Stromboli, nell'originale).
Qui la versione italiana.
Qui la versione italiana.
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giovedì 18 giugno 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- parte 4
Siamo arrivati al punto in cui la vita di Walt Disney e del suo studio si incrocia con i drammatici eventi della Seconda Guerra Mondiale. Nella sesta parte del documentario si parla di Pinocchio, Fantasia e Bambi, mentre la settima si concentra maggiormente sulla vita privata di Disney. Come conseguenza dell'attacco di Pearl Harbor, e dell'entrata in guerra degli USA, l'esercitò occupò per motivi strategici parte degli studios.
Dopo la guerra, in pieno maccartismo, il creatore di Topolino tocca uno dei punti più oscuri e dibattuti della sua biografia, quando testimonia contro lo sciopero dei suoi lavoratori davanti al Comitato per le attività anti-americane.
Dopo la guerra, in pieno maccartismo, il creatore di Topolino tocca uno dei punti più oscuri e dibattuti della sua biografia, quando testimonia contro lo sciopero dei suoi lavoratori davanti al Comitato per le attività anti-americane.
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mercoledì 17 giugno 2009
Ed eccoci arrivati a Biancaneve!
Ecco a voi uno degli spezzoni più celebri non solo della storia Disney, ma della storia dell'animazione in generale: il brano "Hei ho", cantato dai proverbiali sette nani in Biancaneve e i sette nani (1937). Sempre magico.
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martedì 16 giugno 2009
Flowers and Trees: ovvero, il primo Oscar in casa Disney
Dopo averne parlato nel post di ieri, è ora di dare un'occhiata a Flowers and Trees, primo corto in Technicolor realizzato dai Disney Studios, nonché primo cartone in assoluto a vincere un Oscar. In una categoria, quella del "Miglior cortometraggio d'animazione", creata appositamente per l'occasione.
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lunedì 15 giugno 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- parte 3
Prosegue la storia di Wat Disney e dei suoi studios: stavolta si parla dell'allontanamento di Ub Iwerks, che ormai disegnava praticamente tutti i cartoni Disney e non riusciva più a lavorare come subalterno, alla creazione del primo cortometraggio a colori, Flowers and Trees della serie Silly Symphonies. Quest'ultimo valse a Walt Disney il primo Oscar in assoluto per un film d'animazione.
Nella quinta parte del documentario si parla di Biancaneve e i sette nani, il primo lungometraggio d'animazione americano, che costò una fortuna e spinse lo studio sull'orlo della bancarotta, ma risultò un incredibile successo. Al punto da spingere Disney a rifiutarne un sequel e a progettare tre nuovi film d'animazione: Pinocchio, Fantasia e Bambi.
Nella quinta parte del documentario si parla di Biancaneve e i sette nani, il primo lungometraggio d'animazione americano, che costò una fortuna e spinse lo studio sull'orlo della bancarotta, ma risultò un incredibile successo. Al punto da spingere Disney a rifiutarne un sequel e a progettare tre nuovi film d'animazione: Pinocchio, Fantasia e Bambi.
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sabato 13 giugno 2009
Alice Comedies e G-Force: quando l'animazione incontra il live action
L'arte di fondere animazione e riprese dal vivo è giunta all'apice con Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988) di Robert Zemeckis, in cui già si esploravano le potenzialità dell'uso del computer, anche se i cartoon erano ancora realizzati con la tecnica classica. La differenza, oggi, è che le stesse creature animate vengono create con il computer, come possiamo vedere in questo trailer italiano di G-Force - Superspie in missione.
Walt Disney, manco a dirlo, è stato pioniere in quest'arte, quando ancora i computer non erano nemmeno nella testa dei loro futuri inventori. Date un'occhiata a questo episodio delle già citate Alice Comedies, e ve ne farete un'idea...
Naturalmente, il sopra citato G-Force rientra anche in un'altra tradizione Disney: quella degli animali intelligenti che la fanno in barba agli umani. Qui sotto potete vedere un trailer di F.B.I. Operazione gatto (1965), in cui troviamo un altro animale colluso con il governo!
Walt Disney, manco a dirlo, è stato pioniere in quest'arte, quando ancora i computer non erano nemmeno nella testa dei loro futuri inventori. Date un'occhiata a questo episodio delle già citate Alice Comedies, e ve ne farete un'idea...
Naturalmente, il sopra citato G-Force rientra anche in un'altra tradizione Disney: quella degli animali intelligenti che la fanno in barba agli umani. Qui sotto potete vedere un trailer di F.B.I. Operazione gatto (1965), in cui troviamo un altro animale colluso con il governo!
venerdì 12 giugno 2009
Oswald the Lucky Rabbit
Lo abbiamo citato nel post di ieri, perciò vale la pena di conoscere Oswald, il "coniglio fortunato" creato nel 1927 da Walt Disney e Ub Iwerks per Universal. Dopo una prima stagione di successo, le beghe contrattuali con il produttore Charles B. Mintz - che deteneva i diritti del personaggio e aveva già messo sotto contratto la maggior parte dei collaboratori di Disney - portarono Disney, Iwerks e Les Clark a dissociarsi dalla serie, cosa che li spinse poco tempo dopo a creare Topolino.
Nel 2006, i diritti di Oswald sono tornati alla Disney grazie a un accordo con Universal. Dopo aver visto questi cartoon una cosa è certa: Disney e soci dovevano certamente amare Felix the Cat!
Nel 2006, i diritti di Oswald sono tornati alla Disney grazie a un accordo con Universal. Dopo aver visto questi cartoon una cosa è certa: Disney e soci dovevano certamente amare Felix the Cat!
giovedì 11 giugno 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- parte 2
Nella seconda parte del documentario sulla vita di Walt Disney si parla in maniera un po' più approfondita dei primi anni nella carriera del cartoonist. In particolare: i Laugh O'Gram Studios, i primi esperimenti in assoluto di fusione tra animazione e attori in carne ed ossa (con la serie Alice Comedies) e l'ingresso nel mondo di Hollywood.
Nella terza parte, si continua con il matrimonio con Lillian Bounds, la creazione di Oswald the Lucky Rabbit e, in seguito, di Topolino.
Nella terza parte, si continua con il matrimonio con Lillian Bounds, la creazione di Oswald the Lucky Rabbit e, in seguito, di Topolino.
mercoledì 10 giugno 2009
Walt Disney, questo sconosciuto -- parte 1
Ieri vi abbiamo mostrato Steambot Willie, il primo corto sonoro di Topolino diretto da Ub Iwerks. Ma, essendo questo blog dedicato alla produzione Disney, è necessario conoscere un minimo l'uomo dietro la più grande casa d'animazione del mondo. Nato nel 1901 a Kansas City, da padre irlandese-canadese e da madre tedesco-americana, Walt Disney iniziò la sua carriera artistica come disegnatore nel giornale scolastico del liceo che frequentò brevemente a Chicago, dove il padre aveva trovato lavoro. Ma Walt abbandonò presto la scuola e si arruolò come volontario nella Croce Rossa, insieme al fratello Roy. Tornato negli USA, Disney si trasferì nuovamente a Kansas City, dove dopo svariati lavori nel campo della pubblicità e dei manifesti cinematografici, attraverso i quali conobbe Iwerks, fondò un piccolo studio per produrre cartoni animati. Il grande successo di questi ultimi, e di alcuni corti con attori in carne e ossa, portò Walt e Roy Disney direttamente a Hollywood, dove le cose si fecero serie...
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